Il più grande triceratopo mai scoperto per Il museo di Hong Kong

Abbiamo riportato in vita Willard, probabilmente il più grande scheletro di Triceratopo mai scoperto. Un lavoro che ha unito paleontologia e tecnologia: ossa mancanti ricostruite con fresatura CNC e uno scheletro di 8,5 metri montato in Italia, pronto a viaggiare per il mondo e a stupire oltre 890.000 visitatori nella sua prima esposizione a Hong Kong.

Una collaborazione nata con con il Sauriermuseum Aathal e il team di Nils Knötschke

Il Sauriermuseum Aathal, proprietario dello scheletro, e il team di preparatori guidato da Nils Knötschke hanno scelto Bat‑Tech Italia per completare e assemblare Willard. La preparazione dei fossili è avvenuta in Svizzera; la ricostruzione delle parti mancanti e il montaggio finale dello scheletro sono stati realizzati nella sede Bat Tech.

Una collaborazione internazionale che ha permesso di restituire al pubblico un esemplare unico al mondo.

Dall'idea al risultato:

Tutto è iniziato con un file 3D fornito dallo studio dell’artista. Il nostro team tecnico ha reinterpretato il modello digitale, trasformandolo in istruzioni operative per la realizzazione fisica dell’opera.

BeforeBeforeAfter

Processo produttivo:

Fasi produttive:

💻 Scansione 3D delle ossa originali – Il team paleontologico ha eseguito la scansione tridimensionale delle ossa autentiche per ottenere modelli digitali precisi, base di partenza per la ricostruzione.

🛠️Ricostruzione CNC delle parti mancanti – Abbiamo fresato a controllo numerico le ossa mancanti (circa il 60% del totale), inclusa la mandibola destra, utilizzando materiali compositi ad alta densità, resistenti e leggeri.

🖐️ Rifinitura artigianale – Ogni elemento ricostruito è stato rifinito a mano per adattarlo perfettamente alle ossa originali e per riprodurre le texture superficiali del fossile.

🔩 Montaggio e assemblaggio – Abbiamo assemblato lo scheletro completo, fissando ogni osso in staffe d’acciaio progettate su misura. Un lavoro che ha richiesto competenze anatomiche e ingegneristiche per garantire stabilità e postura corretta, considerando il peso eccezionale delle ossa.

🎨 Ritocco finale – Le parti ricostruite sono state trattate con pigmenti naturali per uniformarle cromaticamente ai fossili autentici, rendendo distinguibile ma armonioso l’intervento.

🚛 Preparazione al trasporto – Lo scheletro, smontato in moduli, è stato imballato e spedito a Hong Kong per l’esposizione “The Big Eight – Dinosaur Revelation” al Museo delle Scienze.

Caratteristiche:

Un progetto che unisce paleontologia, tecnologia e artigianato. Ecco cosa lo rende unico:

  • Anno: 2022

  • Scheletro: Willard, Triceratops prorsus, probabilmente il più grande mai scoperto

  • Dimensioni: 8,5 metri di lunghezza, 3,5 metri di altezza

  • Materiali: Materiali compositi ad alta densità per le parti ricostruite, staffe in acciaio su misura per il montaggio

  • Tecnologia: Scansione 3D, fresatura CNC, progettazione CAD

  • Quantità ossa ricostruite: Circa il 60% delle ossa mancanti, inclusa la mandibola destra

  • Tempistiche: 3 mesi per la preparazione delle ossa originali, assemblaggio finale entro aprile 2022

  • Prima esposizione: “The Big Eight – Dinosaur Revelation”, Hong Kong Science Museum, luglio-novembre 2022

  • Visitatori: Oltre 890.000

Un lavoro che ha permesso di restituire al pubblico un gigante del Cretaceo, completo e maestoso.

Ricostruzione del 60% delle ossa mancanti

Willard non era completo: molte ossa erano andate perdute durante i 66 milioni di anni trascorsi sottoterra. Abbiamo ricostruito circa il 60% delle parti mancanti, inclusa la mandibola destra, utilizzando la fresatura a controllo numerico a partire da scansioni 3D delle ossa originali. I materiali compositi ad alta densità garantiscono resistenza e leggerezza, mentre la rifinitura a mano riproduce fedelmente le texture fossili.

Montaggio ingegneristico per un gigante

Le ossa di Willard sono estremamente pesanti: per spostare un femore servivano tre persone. Abbiamo progettato e realizzato un sistema di staffe in acciaio su misura, ciascuna modellata sul profilo specifico di ogni osso, per sostenere lo scheletro in posizione corretta e sicura. Il montaggio ha richiesto competenze anatomiche e ingegneristiche, bilanciando estetica e stabilità in un’opera che oggi può essere trasportata ed esposta in tutto il mondo.

I nostri lavori

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